Firenze, 17 mag. - (Adnkronos) - Sono durate due anni le ricerche e gli studi di Matteo Poggi e Leonardo Bucciardini, i due autori di ''San Niccolo' al Ceppo: l'enigma insoluto. Paolo Uccello, Beato Angelico e le Confraternite fiorentine'' (Caminito Editrice, Firenze). Il libro confuta l'attribuzione al Beato Angelico, o alla sua scuola, della Crocifissione su tavola situata nella Confraternita di San Niccolo' al Ceppo di Firenze. I due studiosi fiorentini hanno rinvenuto, nella sede della Confraternita, due inventari di epoca napoleonica in cui il dipinto viene attribuito a Paolo Uccello. I due inventari sono, tra l'altro, gli unici documenti ufficiali che parlano della tavola. Il volume di Poggi e Bucciardini vanta la presentazione di Alessandro Cecchi, direttore del dipartimento Pittura dal Medioevo al Primo Rinascimento della Galleria degli Uffizi ed e' introdotto da Carl Brandon Strehlke, vicedirettore del Philadelphia Museum of Art. ''La spiegazione piu' logica dell'attribuzione all'Uccello della Crocifissione di San Niccolo' al Ceppo, tralaltro - scrive Strehlke nell'introduzione - e' che il pittore era un membro della Confraternita di San Girolamo, il ramo adulto di San Niccolo' al Ceppo, che era invece riservata ai ragazzi. Fra' Angelico, invece, non fu mai suo membro''. (Fas/Zn/Adnkronos)
|